Ma come si fa a non commuoversi di fronte a queste parole ? Un’altra poesia in musica estratta dall’ultimo album di Vinicio Capossela che rispecchia perfettamente questo mio momento delicato …
| Parla piano Parla piano e poi non dire quel che hai detto già le bugie non invecchiano sulle tue labbra aiutano tanto poi è un’altra solitudine specchiata scordiamoci di attendere il volto per rimpiangere Parla ancora e poi dimmi quel che non mi dirai versami il veleno di quel che hai fatto prima… su di noi il tempo ha già giocato ha già scherzato ora non rimane che provar la verità Che ti dà che ti dà nascondere negli angoli dire non dire il gusto di tradire una stagione sopra il volto tuo pago il pegno di volere ancora avere ammalarmi di te raccontandoti di me |
Quando ami qualcuno meglio amarlo davvero e del tutto o non prenderlo affatto dove hai tenuto nascosto finora chi sei? cercare mostrare provare una parte di sé un paradiso di bugie La verità non si sa non si sa.. come riconoscerla cercarla nascosta nelle tasche i cassetti il telefono che ti dà che mi dà cercare dietro gli angoli celare i pensieri morire da soli in un’alchimia di desideri sopra il volto tuo pago il pegno di rinunciare a me non sapendo dividere dividermi con te Che ti dà che mi dà affidarsi a te non fidandomi di me.. Sopra il volto tuo pago il pegno di rinunciare a noi dividerti soltanto nel volto del ricordo |
Ieri stavo ascoltando su youtube l’intervista “barbarica” che Daria Bignardi ha fatto a Vinicio Capossela e mi ha colpito particolarmente una frase : << l’ascoltatore del mio ultimo disco può richiedere indietro i soldi dell’album se non rimane “da solo” come il titolo, naturalmente non deve rimanere da solo inteso solo in senso fisico, lontano e isolato dagli altri, ma deve fare dei conti con se stesso, con qualcosa che gli appartiene profondamente …>> ebbene caro Vinicio io non ti devo restituire i soldi, sono rimasto da solo, sono da solo “finalmente” ad affrontare tutte le mie paure, tutti i miei mostri. Era da un pò che avevo bisogno di una svolta nella mia vita, avevo bisogno di affrontare e sconfiggere una volta per tutte quei mostri che mi rendevano la vita tanto sofferta. Avevo tutto, una ragazza splendida che mi amava, una casa, delle certezze, ora ho perso tutto. Solo cosi però posso dare una svolta, sono nudo, sono solo, non ho più maschere. E questa è la condizione ideale, l’unica condizione per ottenere dei risultati contro i mostri. Non si possono affrontare che a mani nude, da solo, io contro di loro. Naturalmente ci vuole tanto coraggio, tanta volontà e tanta pazienza. Si soffre, si soffre terribilmente. Però solo il dolore può purificarmi e rendermi un uomo nuovo, un uomo migliore…
sobbalzare e vorrei condividerlo qui, aprendo cosi una nuova stagione di articoli (spero). Tra l’altro qui a fianco ho messo un manifesto della lega ( che non è nemmeno il peggiore ) che mi sembra calzare a pennello … Un certo nik mi scrive :




