dasolocover Ieri stavo ascoltando su youtube l’intervista “barbarica”  che Daria Bignardi ha fatto a Vinicio Capossela e mi ha colpito particolarmente una frase : << l’ascoltatore del mio ultimo disco può richiedere indietro i soldi dell’album se non rimane “da solo” come il titolo, naturalmente non deve rimanere da solo inteso solo in senso fisico, lontano e isolato dagli altri, ma deve fare dei conti con se stesso, con qualcosa che gli appartiene profondamente …>> ebbene caro Vinicio io non ti devo restituire i soldi, sono rimasto da solo, sono da solo “finalmente” ad affrontare tutte le mie paure, tutti i miei mostri. Era da un pò che avevo bisogno di una svolta nella mia vita, avevo bisogno di affrontare e sconfiggere una volta per tutte quei mostri che mi rendevano la vita tanto sofferta. Avevo tutto, una ragazza splendida che mi amava, una casa, delle certezze, ora ho perso tutto. Solo cosi però posso dare una svolta, sono nudo, sono solo, non ho più maschere. E questa è la condizione ideale, l’unica condizione per ottenere dei risultati contro i mostri. Non si possono affrontare che a mani nude, da solo, io contro di loro. Naturalmente ci vuole tanto coraggio, tanta volontà e tanta pazienza. Si soffre, si soffre terribilmente. Però solo il dolore può purificarmi e rendermi un uomo nuovo, un uomo migliore…
<<… e se all’inferno devo andare … All’inferno voglio andare con un gigante e un mago in una sfera di meraviglia…>>

questa canzone è una poesia … e sembra l’abbia scritta per me, per noi …

Orfani ora
Ti prego chiamami tesoro adesso
mentre piove e l’aria è fredda
e ogni goccia d’acqua che mi sta bagnando
mi parla un po’ di te
sono giorni che cammino senza meta
portandoti per mano
se anche torneremo uguali a prima non importa
se dovrò mandarmi in cenere
per ritornare a vivere
La pioggia mi feriva
e non avevo più parole
ora è diventata neve
e cade morbida..
E io sono quello a cui
fai accender sigarette
e sono quello
per cui le hai accese tu
Il sano non crede al malato
e si annoia alla malattia
se avevi dei ricordi ora
ora son passati a me
e sono nudo per strada
da quando non mi copre il tuo sguardo
E nuda è la strada e i binari e le insegne
e nuda sei tu
il mondo ora è nudo
se non lo copre il tuo sguardo
Siamo orfani ora
io te e la strada
se non si divide il buio
si tradirà sempre la luce
Io te e la strada
se non si divide il buio
si tradirà sempre la luce
E nuda è la strada e i binari e le insegne
e nuda sei tu
il mondo ora è nudo
se non lo copre il tuo amore
siamo orfani ora
Siamo orfani ora
io te e la strada
se non si divide il buio
si tradirà sempre la luce
Ti prego chiamami tesoro adesso
mentre piove e l’aria è fredda
e sono giorni che cammino senza meta
portandoti nel cuore