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E’ da un pò che non scrivevo sul blog, ma l’intervento di un visitatore su un mio articolo precedente mi ha fatto
sobbalzare e vorrei condividerlo qui, aprendo cosi una nuova stagione di articoli (spero). Tra l’altro qui a fianco ho messo un manifesto della lega ( che non è nemmeno il peggiore ) che mi sembra calzare a pennello … Un certo nik mi scrive :
quando sono nato, 14 dicembre 1987, mi sono state prese le impronte digitali, premetto sono italiano, nato in italia e residente in italia, studente lavoratore con genitori italiani, nonni italiani, bisnonni italiani, trisnonni italiani…pago le tasse, mi spacco il culo x mantenermi e così fanno i miei genitori e mia sorella non sono incensurato e nemmeno la mia famiglia, non capisco veramente se siete tutti scemi o fate finta di esserlo, i ROM, sinti chiamateli come vi pare, come tutti coloro che vengono da un altro paese, dovrebbero rispettare le nostre leggi, cultura, e portare più rispetto per chi li ospita dovrebbero essere riconoscenti e non ladri, stupratori, assassini, spacciatori o in generale delinquenti…provate a chiedervi cosa farebbero ad un italiano nel loro paese se si comportasse come si comporta la maggior parte di loro…lo ucciderebbero punto ebasta senza tanti fronzoli o cazzate il vero problema è quella massa di ignoranti che governano il nostro paese…non sono razzista ma se pensarla in questa maniera lo fa sembrare allora si sono razzista e me ne vanto xkè non se ne può più di tutta questa buffonata!
Questa la mia risposta:.
Caro utente che non ti firmi, le cose che affermi nel tuo post oltre ad essere razziste sono sostenuto da una profonda ignoranza ! Sei un grandissimo ignorante e non prenderla come offesa, ignorante è colui che ignora e tu ignori moltissime cose. Intanto dici che appena nato nel 1987 ti hanno preso le impronte digitali ??? Falso, non c’è nessuna legge che faccia prendere le impronte digitali ai bambini appena nati, ma che cavolate dici ??? E poi dici che lavori e paghi le tasse, sicuramente visto che hai 20 anni non saranno poi tanti anni che le paghi, quindi non capisco da cosa nasce la tua amarezza nel pagarle … comunque dici che i Rom e i Sinti dovrebbero essere rimandati al loro paese, benissimo, ma tu sai qual’è il loro paese ? E’ l’Italia stupido ignorante. Read the rest of this entry »
Questa mattina, leggendo questo articolo argentino da “Internazionale” (nella interessante sezione “VISTI DAGLI ALTRI”, una collezione di articoli di come i quotidiani del resto del mondo vedono noi Italiani, la nostra situazione politica) mi sono ritrovato in pieno e per questo ne voglio ora postare qui una sintesi :
Le strade delle principali città italiane saranno pattugliate dall’esercito. È la diretta conseguenza dello stato d’emergenza nazionale dichiarato dal governo in tema d’immigrazione clandestina. I sondaggi dicono che gli italiani approvano la mano pesante dell’esecutivo, ma sembra che l’adozione di queste misure serva a far dimenticare la recente approvazione della legge sull’immunità per le più alte cariche dello stato. Molti analisti vedono una contraddizione tra la legge sull’immunità e la volontà di esaltare la legge e l’ordine con i provvedimenti sull’immigrazione. La vera emergenza è la crisi economica di molti italiani, che con il loro stipendio non arrivano alla fine del mese, non la presunta invasione dei clandestini.
La Nación, Argentina (articolo oirignale in spagnolo):
http://www.lanacion.com.ar/nota.asp?nota_id=1034777&high=italia
Oggi curiosando su internet, ecco cosa c’era nel sito ufficiale italiano della ryanair ( www.ryanair.it ) :
spassosissima pubblicità per i loro voli lowcost, di cui io tra l’altro mi servo ormai da diversi anni contro l’inefficienza di un alitalia che fa acqua da tutte le parti e i cui buchi li copriamo noi Italiani con le nostre tasse ! Questo grazie soprattutto ai leghisti che hanno difeso a spada tratta (perchè si tratta di un loro progetto) Malpensa contribuendo a far saltare l’accordo con AirFrance che ci avrebbe tolto dal groppone una mastodontica macchina inefficiente e a perdere come la compagnia di bandiera. Fateci caso che la maggior parte dei leghisti è di Varese e guardate sulla cartina dov’è Malpensa. Insomma questo governo fa ridere tutta europa, che a ragione ci prende pure per il culo…
A 3 mesi dal voto, che Berlusconi grazie alle sue tv, al suo populismo e a milioni di italiani (tra i quali io non c’ero!) che lo hanno votato credendo alle sue promesse da marinaio, sarei proprio curioso di capire, di sapere cosa ne pensano oggi. Lasciando stare gli scandali che ne sminuiscono la già dubbia moralità, ma che all’occhio dell’italiano medio non appaiono come difetti, anzi tuttaltro … vedi il caso della valletta SaintJust, vedi il caso Saccà, vedi le intercettazioni a ministre che si scambiavano consigli su come fare al premier la miglior fellatio possibile. Uno dei suoi cavalli di battaglia era la sicurezza, Read the rest of this entry »
Vorrei sapere se è successo anche a voi… Ieri sull’homebanking mi son ritrovato una spesa di 25€ e rotti per interessi del conto corrente !!! Di solito queste spese, trimestrali, si aggiravano sugli 8 al massimo 9 € ! A quel punto ho telefonato alla filiale della mia banca ( Credito Bergamasco ) e parlando col vicedirettore sono venuto a sapere di questo “giochetto” che la banche son solite fare, nella massima legalità sia chiaro. Per questo le si chiamano “ladri legalizzati”.
Leggete la lettera che ho spedito all’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori), in attesa della loro risposta, vorrei sapere se anche a qualcuno di voi è successo qualcosa di simile … Read the rest of this entry »
Come saprete, da tutti i giornali e i tg che ne hanno dato ampio risalto, Berlusconi ha sciolto “Forza Italia” e creato un nuovo (???) partito, denominato PPIL, partito popolare italiano delle libertà. A me sembra che abbia semplicemente cambiato nome, quindi che abbia fatto, grazie alle sue tv e tutti i media che possiede, una grande operazione pubblicitaria. Lui dice che ha raccolto 7 milioni di firme, ho scoperto come ha fatto a raccogliere milioni e milioni di firme… viviamo nella repubblica delle banane e nessun tg che fa indagini, tutti a 90° servizievoli a dar grande risalto al “nuovo” partito (non si sa mai che torni al potere…). Cliccate di seguito e fatevi due risate : Video YouTube sulla raccolta firme

Ieri sera dopo un allenamento di calcio al freddo e sotto la pioggia, verso le 22, torno a casa ed essendo da solo (Isabel tutti i martedì è ad insegnare Spagnolo)… accendo la tv. Dopo aver fatto zapping mi fermo su LA7 e rimango incantato a seguire lo spettacolo teatrale di Marco Paolini (per chi non lo conoscesse http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Paolini e qui il suo sito personale http://www.marcopaolini.it/files/index.cfm ) tratto dal “Sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern. Racconta con un’intensità ed una poesia commoventi, la storia vera di un gruppo di soldati, di alpini, al fronte russo durante la seconda guerra mondiale. Che poi è l’allucinante storia quotidiana di paure, miserie, tribolazioni, di una generazione di giovani, perlopiù contadini e montanari che sono stati costretti a partecipare ad una guerra di conquista assurda, non voluta, non sentita.
Sono appena entrato nel mondo dei blog e già impazza la polemica:
19 Ottobre 2007 (tratto dal blog di Beppe Grillo)
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento.
Ad oggi dopo innumerevoli proteste dal mondo di internet, il sig. Levi sembra >



