PER LA GIOIA DI TUTTI I MIEI AMICI ECCO UNA RACCOLTA, ACCURATAMENTE SELEZIONATA DA ME, DELLE MIGLIORI BARZELLETTE DA TUTTO IL MONDO. L’ordinamento è puramente casuale, non è una classifica, quella beh, decidetela voi :
1) Un tipo va all’anagrafe e chiede ad un impiegato ad uno sportello:
- Buongiorno, vorrei cambiare il mio nome, è possibile?
- Beh, non si può fare così alla leggera… Comunque, come si chiama?
- Mi chiamo Pietro Merda
- Beh, in effetti è un po’… Beh, chiamerò un giudice che stabilirà se potrete cambiare cognome
Il tipo va dal giudice, che gli fa
- Allora, lei vuole cambiare nome vero?
- Sì, voglio cambiare nome
- Dunque, come si chiama?
- Mi chiamo Pietro Merda
- Beh, sì, penso che possa cambiare il suo nome, e come vorrebbe chiamarsi?
- Giovanni…
2) Il dentista:purtroppo le devo strappare questo dente,le costerà 250 euro.
Il paziente:250 euro per un lavoro da dieci minuti?
Il dentista:Si, ma se preferisce glielo strappero’…molto, molto lentamente.
3) Un famoso violinista è convinto che la sua musica abbia effetto calmante anche sulle belve più feroci. Per provare ciò, fa un viaggio in Africa, nella savana. Sono già alcune ore che è in cammino quando incontra un leone… questo gli si sta per avventare addosso
ma lui “imbraccia” il violino e comincia a suonare. La musica è talmente bella e melodica che il leone si sdraia a terra ad ascoltare compiaciuto. Attratti dal suono celestiale si avvicinano altri leoni e leonesse e si dispongono tutti pacificamente in circolo attorno al violinista senza emettere alcun ruggito per non disturbare l’avvenimento musicale. Dopo una mezz’ora di “concerto” si avvicina
correndo un vecchio leone che con un sol balzo azzanna il violinista alla gola e lo uccide!
Tutti gli altri leoni:
- Ma perché lo hai fatto? Stava suonando così bene!!!
- Eh? Come? Parlate più forte!
4) Un motociclista sta percorrendo un tratto di autostrada a folle velocità a bordo della sua potentissima moto. A un certo punto, da lontano vede che un passerotto sta venendo contro di lui, sono proprio in rotta di collisione… Allora comincia a rallentare, sperando di evitarlo… anche il passerotto, accortosi del pericolo imminente, fa di tutto per schivare il motociclista… Ma questi è troppo veloce, e l’impatto avviene…Il passerotto cade a terra, tramortito e piuttosto malconcio… allora il motociclista si impietosisce, si ferma e raccoglie il povero passerotto, con l’intenzione di portarlo a casa per curarlo.
Arrivato a casa, dunque, lo mette in una gabbietta, dove sistema per lui anche una ciottolina con l’acqua e un piattino con alcune briciole di pane. Giunta la sera, il motociclista va a dormire, sperando che il passerotto si riprenda. Passa la notte, al mattino presto il passerotto, ancora un po’ stordito, apre gli occhi e si guarda intorno… vede le sbarre… la ciottolina con l’acqua… le briciole di pane… e esclama:
- PORCA MISERIA!!! Ho ammazzato il motociclista!!!
5) Gesù ai discepoli: “In verità, in verità vi dico: “y=5x^2-4x+7″
I discepoli commentano un po’ fra di loro, poi Pietro si avvicina mestamente a Gesù, dicendogli: “Maestro, perdonaci, ma non comprendiamo il tuo insegnamento…” E Gesù, arrabbiato: “Sciocchi, e’ una parabola!”
6) Due milanesi vengono a Roma, uno dice all’altro:
Senti, prendiamo un po’ in giro qualche Romano terrun! Vedono un vecchietto seduto su una panchina che legge il giornale. Si avvicinano e uno gli dice: “Senta signore, per andare dove dobbiamo andare, dove dobbiamo andare?”
Il vecchietto li guarda, si aggiusta gli occhiali sulla fronte e risponde: “Se sete venuti a rompe er cazzo sete arivati, ma se dovete annà affanculo avoja a camminà!”
7) Il bambino alla mamma: “Mamma perché la maestra chiama Roberto Robertino, Paolo Paolino, Luca Luchino e a me no?”. La mamma tentennante: “Lo capirai da grande………..Pompeo
8) I passeggeri di un aeroplano, guardando fuori dai finestrini, si accorgono che uno dei motori è esploso. All’improvviso esplode anche un altro motore e le hostess non sono più in grado di controllare il panico dei passeggeri. Il capitano esce dalla cabina di pilotaggio e inizia a rassicurare tuttiche non c’è nulla di cui preoccuparsi. I passeggeri sembrano rilassarsi e si siedono di nuovo ai loro posti. Il pilota estrae diversi pacchi da sotto i sedili e li dà ai membridell’equipaggio. Notando le sue mosse, uno dei passeggeri chiede: “Ma quelli non sono paracadute?”.
Il pilota risponde affermativamente e il passeggero continua: “Ma lei aveva detto che non c’era niente di cui preoccuparsi!”. “Infatti – risponde il pilota mentre un terzo motore smette difunzionare – non c’è nulla di cui preoccuparsi. Aspettate qui e rilassatevi, noi andiamo a cercare aiuto”.
9) Un ubriaco cammina per strada con un piede sul marciapiede e l’altro piede sul canale di scolo. Un poliziotto lo ferma e gli dice:” Devo portarti dentro, sei ubriaco fradicio”. L’uomo chiede:” Signor poliziotto, è davvero sicuro che sono ubriaco?”. Il poliziotto risponde:” Si, sei ubriaco”. “
Grazie al cielo. Pensavo di essere zoppo!” dice l’ubriaco.
10) Non so mai quando fare la prima mossa. In genere aspettavo che la facesse lei.
Ieri sera ad una festa una ragazza bellissima mi ha offerto da bere, e poi mi ha invitato a casa sua. Mi fa: “Scusa un attimo”. Quando ritorna e’ completamente nuda. Si siede sulle mie ginocchia, comincia ad accarezzarmi, a baciarmi dappertutto, e allora ho pensato: “Daniele, questa occasione non fartela scappare!”. E cosi’ mi sono fatto dare il suo numero di telefono.
11) Un ateo stava facendo una passeggiata nella foresta. “Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che begl’animali!” si diceva. Mentre camminava lungo il fiume sentì un movimento tra i cespugli dietro di se. Si voltò per dare un’occhiata e vide un orso di 3 metri che lo caricava.
Si mise a correre più velocemente che poteva su per il sentiero.
Guardò sopra la sua spalla e vedeva che l’orso si avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che l’orso era sempre più vicino. Il suo cuore pompava freneticamente e cercava di correre ancora più veloce. Inciampò e cadde a terra. Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che l’orso era proprio sopra di lui, avendolo raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la destra per colpirlo. In quel istante l’ateo gridò: “Mio Dio!” Il tempo si fermò. L’orso si congelò. La foresta era silenziosa.
Mentre una luce abbagliante brillava sull’uomo, una voce venne fuori dal cielo:
“Hai negato la mia esistenza per tutti questi anni, insegnato ad altri che non esisto e addirittura attribuito il creato ad un incidente cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa circostanza? Devo considerarti un credente?”
L’ateo guardo diritto verso la luce: “Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti all’improvviso di considerarmi cristiano ora, ma forse puoi rendere cristiano l’ORSO?”
“Molto bene”, rispose la voce. La luce se ne andò. I suoni della foresta ricominciarono.
L’orso abbassò la sua zampa destra, accostò insieme entrambe le zampe, abbassò il capo e disse: “Signore, benedici questo cibo che sto per ricevere e per il quale sono molto grato.”
12) Un aereo decolla da Fiumicino diretto a Milano. E’ carico di passeggeri. Raggiunta la quota di volo, il comandante esordisce all’interfono: “Signore e signori, e’ il comandante che vi parla. Stiamo volando a 6000 metri, il tempo a Milano e’ splendido, il volo sara’ tranquillo, senza vento e turbol… ODDIOOOO!!!! NOOOO!! “
(… silenzio….)
Dopo qualche istante di nuovo il comandante: “Signore e signori, scusate per quanto successo poco fa, ma la hostess mi ha versato il caffe’ bollente in grembo. Dovreste vedere il davanti dei miei pantaloni!!” E un passeggero dal fondo al velivolo grida: “E lei dovrebbe vedere il di dietro dei miei!”
13) Un tale si reca ad un safari e si porta dietro il cane, un pregiato e furbo cane da caccia. Il cane però dopo un po’ si perde e inizia a vagare preoccupato per la foresta. Ad un tratto vede che una pantera si sta avvicinando minacciosa. “Azzo, adesso sono nei guai… devo pensare qualcosa”
Nota li’ vicino alcune ossa di un animale morto, si mette a mordicchiarle e quando la pantera e vicina dice ad alta voce: “Ah, che buona pantera che mi sono divorato!” La pantera frena bruscamente e si da a gambe levate, pensando: “Che cane indemoniato! Per poco non divora anche me!”
Una scimmia, che aveva osservato per caso il fatto da un albero, scende, rincorre la pantera e una volta raggiunta le racconta l’accaduto. Allora la pantera incazzatissima dice: “Cane figlio di puttana! Adesso me la paghi! Ora vedrai chi spaventa chi!”
Poi si rivolge alla scimmia e le dice: “Seguimi, che adesso andiamo a fargli vedere chi comanda qui” e partono in quarta in direzione del cane. Questo si accorge che la pantera si riavvicina accompagnata dalla scimmia e pensa: “Maledetta scimmia! E adesso che cazzo faccio? Accidenti, devo pensare
rapidamente qualcosa” Invece di scappare, il cane di siede dando le spalle alla pantera come se
non l’avesse vista e quando questa e sufficientemente vicina e pronta ad attaccarlo, dice ad alta voce:
“Brutta scimmia di merda! E’ piu di mezz’ora che l’ho mandata a cercarmi un’altra pantera e ancora non arriva!!”
14) Un ventriloquo in tournee si ferma in una piccola cittadina di provincia per uno spettacolo.
Comincia lo show con il suo burattino, racconta molte barzellette e alla fine ne racconta una sui carabinieri. Subito, un distinto signore in platea si alza e grida:
“Basta, non se ne può più con queste barzellette sui carabinieri, brutto idiota! Non se ne può più di questi stupidi stereotipi, come si permette? Che rapporto ci può mai essere tra la professione di un uomo e la sua personalità, la sua anima? E’ grazie agli stronzi come lei che noi carabinieri non veniamo rispettati professionalmente, e anche umanamente. A causa sua e dei vostri pregiudizi la gente continuerà a diffondere storie come questa per sempre! Lei non è altro che un ritardato patetico e quello che fa è non solo contrario alle leggi dei paesi civili, ma anche estremamente offensivo per tutte le persone sensibili al rispetto dei diritti umani in generale! Lei meriterebbe di morire per la vergogna!!!”
Il ventriloquo, tutto rosso in viso, comincia a balbettare delle scuse, quando il carabiniere lo interrompe:
“Lei non si immischi, sto parlando a quel piccolo stronzetto seduto sulle sue ginocchia!”
15) Un venditore di aspirapolveri aveva un metodo infallibile per piazzare la sua merce. Si presentava alla casa del possibile acquirente e spargeva per tutta la casa vari sacchi di segatura e poi diceva: “Se rimane un solo granello di segatura ripulisco la casa con la lingua”. E cosi’ faceva affari a bizzeffe. Un giorno si presenta alla casa di un contadino, sparge tutta la segatura per ogni dove e declama la solita frase. Il contadino lo guarda perplesso e poi esclama: “Adesso voglio proprio vedere come fai che qui la
luce non e’ ancora arrivata!”.
16) Nell’ultima visita a New York, il Papa chiede di poter guidare la sua limousine. La richiesta appare strana, ma il suo desiderio ovviamente viene esaudito. Così l’autista si siede dietro e il papa parte e imbocca l’autostrada. Dopo un po’ però pigia un po’ troppo sull’acceleratore e supera abbondantemente i limiti di velocità. Ovviamente a un certo punto viene fermato da un poliziotto. Questi si rende conto della situazione e imbarazzato chiama via radio il suo capitano per avere istruzioni. “Capitano, ho fermato una persona molto importante per eccesso di velocità e non so cosa fare”
“E chi sarebbe, il Presidente?”
“No! Questo è molto più importante!”
“Ma chi è, il segretario generale dell’ONU?”
“No! Molto più importante!”
“Ma insomma chi è? “
“Capitano, io non lo so chi sia, ma deve essere dannatamente importante: il suo autista è il Papa!”
17) Camillot Ammazzadraghi era un cavaliere di Re Artù e aveva una particolare ossessione per le bellissime tette di Ginevra, ben sapendo che se le avesse toccate sarebbe stato messo a morte.
Un giorno Camillot rivelò il suo desiderio segreto a Mago Merlino che ebbe una soluzione per soddisfare il suo lussurioso desiderio, ma gli disse che gli sarebbe costato 1000 monete d’oro.
Cammillot accettò senza esitazione! Il giorno dopo, mago Merlino preparò un sacchetto di polvere urticante e ne mise un po’ nel reggiseno della regina Ginevra mentre lei stava facendo il bagno.
Non appena la regina si rivestì iniziò a sentir prudere sempre di più! Re Artù allora convocò il Mago Merlino per chiedergli un rimedio e questi rispose che solo una speciale saliva applicata per 4 ore poteva curare questo terribile prurito e i test svolti dal Mago rivelavano che solo la saliva di Camillot Ammazzadraghi avrebbe funzionato. Il Re chiamò subito Camillot, che si era appena messo in bocca l’antidoto alla polvere urticante… E così Camillot Ammazzadraghi leccò per ore le tette che aveva sempre sognato e venne pure festeggiato dalla corte come un eroe!
Prima di tornare alle proprie stanze Camillot venne fermato da Merlino che gli ricordò il debito di 1000 monete d’oro. Camillot, ormai soddisfatto, si rifiutò di pagare, perché tanto il Mago non avrebbe potuto confessare in quanto complice del suo inganno. Il giorno dopo il mago Merlino mise un bel po’ di polvere urticante nelle mutande del Re…
18) Un passeggero nel taxi tocca la spalla del tassista per chiedergli qualcosa. Il tassista fa un grido strepitoso, perde il controllo della vettura, manca per poco un pullman, sbatte contro un marciapiede e si ferma a pochi centimetri da una vetrina. Ci sono un paio di secondi di silenzio totale…
e poi il tassista dice: “La prego non lo faccia mai più. Mi ha spaventato a morte!” Il passeggero si scusa e dice: “Non immaginavo che lei si sarebbe spaventato così semplicemente toccandole una spalla!!!”
“Vabbeh, non è proprio colpa sua, ma oggi è il mio primo giorno di lavoro come tassista, sa negli ultimi venticinque anni ho guidato sempre un carro funebre …”
19) In un treno, un soldato semplice è seduto. Monta un generale, e quello scatta in piedi.
- Può star seduto,soldato!
E il soldato si siede. Il treno si ferma e ripassa il generale e di nuovo il soldato si alza.
- Le ho detto che può star seduto!
La terza volta che ripassa, di nuovo costui balza in piedi.
- Insomma! Le ho detto di star seduto!!!
- Ehm… signor Generale, io sarei dovuto scendere già da tre fermate!!!
20) In sala parto stanno sperimentando una nuova macchina che è in grado di trasferire, in percentuali variabili, il dolore del parto dalla madre, al padre del bimbo. La donna entra in travaglio e così comincia l’esperimento.Si inizia con una prova d’assaggio trasferendo solo il 10% del dolore. Padre impassibile. Allora passano al 25%. Sempre impassibile. Sbalorditi i medici provano a passare al 60%. Sempre nessuna reazione da parte del padre. Eccitatissimi dato il risultato, i medici decidono di trasferire tutto il
dolore al padre passando quindi al 100%. Il bimbo nasce sano e bello.
La madre sta benissimo, felice di non aver avuto il minimo dolore.
La famigliola torna a casa, una bellissima villetta in campagna, e trova il postino stecchito sul vialetto…
21) C’è una gara di tiro con l’arco e si presentano tre concorrenti:
il primo prende una ragazza gli mette una mela in testa va a 50 metri scocca il dardo e colpisce in pieno la mela, il pubblico tutto in piedi esulta, il concorrente si gira e dice: “I’m Robin Hood” Arriva il secondo, prende un’altra ragazza dal pubblico gli mette una mela in testa va a 100 metri scocca il dardo e prende in pieno la mela, il pubblico tutto in piedi esulta, il concorrente si gira e dice: “I’m Guglielmo Tell”
Arriva il terzo concorrente prende ancora un’altra ragazza gli mette una mela in testa va a 150 metri scocca il dardo e prende in piena fronte la ragazza, il pubblico rimane sbigottito il concorrente si gira e dice: “I’m sorry!!”

3 comments
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25 Ottobre 2007 a 5:58 pm
Marco Rizzini
NOOOOOOOOOOOOOOO !!!!
ANCHE SUL BLOG LE TUE BARZELLETTE…BASTAAAAAAAAAA !!!
;-)
Quando la sezione dei mitici INDOVINELLI ????
19 Febbraio 2008 a 7:39 am
Alessandro
Te le ha suggerite Alex Formis le barzellette?
L’ho visto per caso oggi il tuo blog, bello, manca però la sezione dedicata ai gol (pochi) e ai rigori sbagliati (tanti) del Bomber!
Ciao
Il gatto di Soave
26 Luglio 2008 a 8:42 am
Trevo
sarebbe ora che aggiornassi la parte più interessante del blog!
Ciao Bomber